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08 novembre 2016

Ultime dal Sud del Mediterraneo

OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE ECONOMIE DEL SUD DEL MEDITERRANEO


Ottobre 2016


EGITTO

4 ottobre:
Ucciso Al Cairo  durante una sparatoria con la polizia, nel corso di un blitz per arresto, Mohamed Kamal, elemento di spicco dei Fratelli Musulmani egiziani, condannato al carcere a vita per l’assassinio del procuratore generale Barakat e del colonello di polizia Tahoun.

10 ottobre:
Viene escluso dal portavoce della Presidenza egiziana la possibilità che l’Egitto possa permettere la presenza di basi militari straniere sul territorio, smentendo le notizie secondo cui Mosca era in contatto con il Cairo per costruire una base militare vicino al Mediterraneo.

12 ottobre:
Alcuni elementi delle Unità Speciali dei paracadutisti egiziani e delle forze russe hanno in programma esercitazioni di addestramento militari congiunte in Egitto tra il 15 e il 26 ottobre nella città di El Hamam, le esercitazioni, riguardano nuove attività come lo scambio di esperienze ed informazioni nella formazione delle unità di elite.

18 ottobre:
Lo stato egiziano ha approvato definitivamente la legge sui migranti che prevede pene detentive ed amministrative per i trafficanti, la legge stabilisce che lo Stato deve prendere misure necessarie per proteggere i migranti, è inoltre prevista la creazione di un fondo con aiuti finanziari alle vittime dei trafficanti.

24 ottobre:
Il Ministro dell’Interno Ghaffar ha ordinato agli apparati della Sicurezza Nazionale di aumentare le misure di protezione, sottolineando l’importanza di migliorare il sistema della sicurezza attivando check-point di controllo fissi e mobili su tutto il territorio, per contrastare il progetto “cospirativo” ideato dai Fratelli Musulmani.


LIBIA

26 ottobre:
Le forze libiche impegnate nella campagna militare a Sirte hanno liberato sette stranieri, un medico indiano e sei infermiere filippine, catturati dallo Stato Islamico.
Fonti libiche hanno annunciato che due combattenti dell’Isis sono stati uccisi negli scontri a Sirte e nei giorni precedenti le stesse forze al Bonyan al Marsous avevano liberato altri cinque stranieri caduti nelle mani dell’Isis.

 

 27 ottobre:
Proseguono le operazioni della fanteria delle forze al Bonyam al Marsous ultimo bastione dell’Isis: negli ultimi giorni sono stati arrestati e uccisi alcuni quadri della formazione terroristica. Nello scontro secondo fonti mediche di Sirte, sarebbe rimasto ucciso il comandante delle milizie Salah el Kourkouri, impegnato da tempo nella campagna militare contro l’Isis.


MAROCCO

25 ottobre:
A due settimane dal voto, il Marocco non ha ancora un Governo definitivo. A capo del Goverbo è stato posto Benkirane il quale non ha ancora indicato i Ministri della nuova legislatura. Il procedimento durerà nella migliore delle ipotesi circa 12 giorni, sebbene il 7 novembre a Marrakech sia prevista la COP22 conferenza sul clima.

31 ottobre:
In migliaia in piazza per protesta a nord del Paese tra Tangeri e Melilla, a seguito della morte di Mouhcine Fikri venditore ambulante al quale la polizia la sera del 30 ottobre, ha sequestrato la merce gettandola nell’immondizia; l’uomo nel tentativo di salvare i suoi prodotti si è gettato nel meccanismo del tritarifiuti rimanendo incastrato e poi travolto dalla ruota dentata. Il Ministero dell’Interno ha aperto un’inchiesta, temendo che tale evento possa innescare una stagione di proteste in Marocco, come il caso di Bouazizi venditore ambulante che in Tunisia nel 2011 si diede fuoco.


TUNISIA

10 ottobre:
Caccia ai terroristi nel Governatorato di Kasserine dove all’alba, secondo il Ministero dell’Interno, l’Unità di Guardia Nazionale Tunisina ha risposto con colpi di arma da fuoco ad un attacco armato condotto da un gruppo terroristico contro una caserma di polizia.

16 ottobre:
Le unità di antiterrorismo tunisine hanno sventato un attentato contro un personaggio politico al vertice delle cariche istituzionali dello Stato, annientando un’intera cellula terroristica: lo stesso gruppo stava pianificando anche altri attentati contro la sede di un’istituzione statale e contro agenti della sicurezza.

17 ottobre:
E’ stato nuovamente prorogato per tre mesi lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale, proclamato nel novembre 2015 in seguito ad un attentato terroristico, decisione presa dal Presidente della Repubblica Essebsi dopo un lungo colloquio con il Premier Chahed.

24 ottobre:
Sono stati eletti per la prima volta nella storia della Repubblica tunisina post-rivoluzione, i componenti del Consiglio Superiore della Magistratura, organo di autogoverno dei giudici tunisini, definito dal Premier Youssef “un passo molto importante verso l’indipendenza della magistratura”.


27 ottobre:
Il Ministro della Difesa tunisina ha ricevuto un lotto di aerei da ricognizione e droni a seguito di accordi di partenariato con il Governo americano per un più efficace controllo delle frontiere con la Libia; queste acquisizioni hanno per obiettivo il sostegno aereo alle unità terrestri e marittime delle forze armate per la lotta al terrorismo.

 


Fonti: Ansa; Ansamed; Il Sole24Ore; BBC World; Reuters; AlJazeera English; News Mercati