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16 giugno 2017

Ultime dal Sud del Mediterraneo

OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE ECONOMIE DEL SUD DEL MEDITERRANEO


APRILE-MAGGIO 2017


ALGERIA

24 maggio
Dopo le elezioni legislative del 4 maggio, la presidenza algerina ha nominato Abdelmadjid Tebboune Primo Ministro.

EGITTO

9 aprile
I Kamikaze Isis hanno fatto una strage di cristiani copti durante la domenica delle Palme. Il Presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha dichiarato lo stato di emergenza per tre mesi.

28 aprile
Imponenti misure di sicurezza al Cairo, in Egitto, per l’arrivo di Papa Francesco, al suo 18esimo viaggio apostolico internazionale. Si temono nuovi attentati.

21 maggio
Il procuratore ha riferito i nomi di 48 persone alla corte militare per il sospetto coinvolgimento in attacchi mortali verso le chiese cristiane e ha accusato i sospettati di essere alleati all’ISIS.

LIBIA

13 aprile
Almeno 97 migranti africani, tra cui donne e bambini, non sono stati ritrovati dopo che la loro imbarcazione è affondata sulla costa libica. La notizia è stata data da un portavoce della guardia costiera.

2 maggio
Il Premier libico Sarraj e il generale Haftar sono giunti ad un accordo che prevede la dissoluzione di tutte le formazioni armate irregolari e la lotta contro il terrorismo. Sono previste nuove elezioni entro marzo 2018.

19 maggio
140 persone sono state uccise durante gli scontri tra forze armate rivali in una base aerea nel sud della Libia. Lo scontro è scoppiato dopo che un gruppo militare legato alla città occidentale di Misurata ha attaccato la base di Brak El-Shati. Il Ministro della Difesa del Governo libico sostenuto dalle Nazioni Unite è stato sospeso ed è stata aperta un’indagine.

 


26 maggio
I gruppi di miliziani libici che si oppongono al Governo alleato riconosciuto dall'ONU hanno lanciato una serie di attacchi alle forze lealiste nella capitale Tripoli. Almeno 28 persone sono state uccise e circa 130 sono state ferite.

28 maggio
Un gruppo di islamisti militanti in Libia, accusato dagli Stati Uniti per l'attacco del 2012 alla missione americana a Benghazi che ha ucciso l'ambasciatore, è stato sciolto. Il gruppo Ansar al-Sharia ha affermato che la sua leadership era stata eliminata durante la lotta contro l'esercito nazionale libico.
La maggior parte dei suoi membri sono considerati disertati nel gruppo islamico.
 
MAROCCO

5 aprile
Il re del Marocco Mohammed VI ha nominato la nuova coalizione di Governo guidata dal partito islamista per la Giustizia e la Democrazia, della quale faranno parte altri 5 partiti. Saad Eddine El Othmani è stato incaricato dal re per costituire il nuovo Governo.

19 maggio
Migliaia di persone hanno protestato nelle strade della regione del nord del Marocco, domandando lavoro, servizi sanitari e fine delle ingiustizie.  

TUNISIA

21 aprile
Sono 27.371 i tunisini sospettati di essere aspiranti jihadisti cui le autorità del Paese hanno impedito di raggiungere i territori di combattimento. Il parlamento tunisino ha istituito una commissione d’inchiesta per determinare le responsabilità nell’arruolamento e invio di giovani tunisini verso le zone di conflitto e sul finanziamento del terrorismo in Tunisia.
 
27 aprile
Il Premier tunisino del Governo di Unità Nazionale Youssef Chaled, in visita a Tataouine, nel sud della Tunisia, ha annunciato 64 provvedimenti a favore della regione. La città era teatro di proteste popolari per chiedere una maggiore occupazione e sviluppo regionale.

19 maggio
Sono 1,591 i procedimenti penali aperti in Tunisia nei confronti dei foreign fighter tunisini impegnati nei territori di combattimento del jihad. Lo ha affermato il Ministro della Giustizia tunisino, Ghazi Jeribi, durante un’audizione alla Commissione parlamentare Difesa e Sicurezza del parlamento.

 

 

 

Fonti: Ansa; Ansamed; Il Sole24Ore; BBC World; Reuters; AlJazeera English, News Mercati